
Realizzati nel 2016 in Toscana, sono progetti di aggregazione giovanile che andrebbero riproposti oggi per sostituire le modalità repressive con opportunità educative.

Realizzati nel 2016 in Toscana, sono progetti di aggregazione giovanile che andrebbero riproposti oggi per sostituire le modalità repressive con opportunità educative.

Le immagini spesso servono per far volare il nostro pensiero in mondi e luoghi sconosciuti e immaginari, dove vivono personaggi dotati di capacità eccezionali. Si può sceglierne qualcuno e farne il protagonista di una storia, di un racconto, di un fumetto, ecc. creati da noi stessi.

Bambini, ragazzi e giovani sono sempre più “digitalizzati” e disinteressati per il mondo dei libri. Offrirgli occasioni di lettura interessanti e piacevoli fin da piccoli può stimolare l’amore per la lettura.
E’ un termine che viene sbandierato spesso anche per giustificare guerre e soprusi di ogni tipo.
Qualche idea su cui riflettere.

Giochi da tavolo: esistono da millenni e sono sempre divertenti….. e ne inventano di sempre nuovi!

Per passare il tempo ed insieme esercitare la propria manualità fine ed anche il proprio buon gusto……

Durante la vita si imparano molte cose con l’esperienza. E a volte anche le giovani generazioni approfittano di questo sapere .
Il Progetto SALVAGENTE è stato realizzato nel 2008 con il contributo della LR 23/99 della Regione Lombardia. Indirizzato a minori, ma per riflesso anche alle loro famiglie e agli educatori in genere – in particolare insegnanti – può essere riprodotto integralmente o adattato alle diverse situazioni.
Alcune attività possono essere sperimentate immediatamente. Per la realizzazione di tutto l’intervento si può aspettare il prossimo anno scolastico, così c’è tempo per prepararsi!
E’ il primo annuncio di un evento previsto per il prossimo 14 giugno. Vogliamo provare a riparlare di giovani e di comunità. Da qualche decennio infatti non esistono più, nè vengono finanziati, progetti di prevenzione primaria. Eppure sono in molti a poter intervenire direttamente sia sull’educazione e la formazione di minori e giovani, sia sulla comunità nel suo complesso per migliorare la convivenza.
Non solo perchè è Pasqua, ma perchè è ormai evidente che di “uomini di buona volontà” ce ne sono veramente pochi fra chi ha potere e può influenzare gli eventi del mondo e degli uomini che ci vivono. Le priorità sono ben diverse dal benessere dell’umanità.
Il mondo degli animali, che non attaccano se non per fame e sopravvivenza in genere, può ispirarci.
……………….. e comunque Buona Pasqua …………..